Il tornado
Compare all’improvviso un evento, e ti sbarra la strada,
non sai mai in anticipo l’esito della sua masnada,
tu speri che quel giorno, almeno te, un po’ ti scansi
e preghi che, qualunque cosa, gli si pari innanzi.
Ma ciò che la natura a sorpresa dal nulla ha generato,
dalla stessa forza distruttrice, di certo è sempre guidato.
Lo chiamano tornado, oppure tromba d’aria improvvisa
ma nella realtà, nessuno sa cosa si celi nella sua forma concisa,
di certo, tutto ciò che da essa ne è solamente sfiorato
si scrolla, cede la sua gravità, e segue il mugghiato.
Ma se, appena appena, l’uomo volesse un po’ imparare
cosa si cela oltre, tutto ciò da cui dentro quell’aria traspare,
scoprirebbe un invisibile mondo, giammai mendace
soggetto a una sola legge: servire Dio, l’eterno Verace!
G.V.