B. D. nr. 8979
(22. 05. 1965)
La trasmissione della Parola solo dopo la redenzione dal peccato originario
(il Signore):
La Mia Parola risuona in tutta l’infinità, ovunque si trovi dello spirituale consapevole del proprio sé, indipendentemente che si tratti di uomini sulla Terra oppure di esseri di luce nel regno spirituale, ma dappertutto dove degli esseri si aprono all’irradiazione del Mio Amore. Io parlo a tutti, perché quest’irradiazione del Mio Amore è un atto per rendervi felici, un atto che gli uomini sulla Terra non sono in grado di afferrare nella sua profondità, che però rende enormemente beati tutti gli esseri già più maturi. Io sono a contatto con tutti, tramite la Parola; Io guido a tutti la Mia Parola in modo diretto o indiretto; Io guido a tutti il sapere, fornisco loro la conoscenza più chiara del Mio operare e agire nell’intero Infinito, affinché imparino ad amarMi sempre di più e si sentano anche amati da Me, affinché diventino sempre più beati, perché l’irradiazione del Mio Amore non cesserà mai!
Se ora sulla Terra deve svolgersi questo processo di ricezione della Mia Parola, allora deve essere preceduto irrevocabilmente dalla redenzione dal peccato originario, dalla redenzione attraverso Gesù1, altrimenti sarebbe impossibile per gli uomini percepire la Mia Parola, così come può anche aver luogo da parte degli esseri di luce la trasmissione della Mia Parola sui pensieri degli uomini che vivono certamente nell’amore, e che tuttavia, non credono nell’operare del Mio Spirito. Per questo essi stessi non ascoltano la voce che risuona dolcemente in loro. È necessario solo che l’amore si accenda, per essere immessi in pensieri conformi alla verità da parte degli esseri di luce, e allora il corso dei pensieri del ricevente sarà comprensibilmente come quello che sostiene un‘ricevente della Parola’.
L’uomo cui risuona la Mia Parola, invece, non è in grado di percepire la beatitudine che scaturisce dalla Mia Parola proveniente dal mondo della luce, proprio perché vive ancora sulla Terra, dove non può ricevere una tale beatitudine, che lo renderebbe incapace di un’ulteriore attività sulla Terra. Nondimeno, è un procedimento della massima importanza, quando qualcuno si prepara per essere un contenitore che accoglie l’afflusso dal mondo spirituale e vorrebbe anche fornire quest’afflusso ai suoi simili che non sono capaci da se stessi di stabilire l’intimo collegamento con Me, come Sorgente della forza di quell’Amore, per sentire anche loro la Mia Parola.
Tuttavia, si muovono già nella luce tutti coloro che stabiliscono il contatto con un trasmettitore di messaggi spirituali, e troveranno continuamente il sostegno da parte del mondo della luce, perché tutto ciò che viene irradiato dal Mio Amore, è coeso, e nessun essere vorrebbe separarsene mai più, se è stato un autentico messaggero di luce, colui che ha lasciato scorrere in sé il flusso del Mio Amore divino, perché costui è già in collegamento con il regno spirituale, e ora sulla Terra svolge la missione di essere egli stesso accolto come spirito di luce.
Voi, dunque, vedete che l’irradiazione della luce sulla Terra è un atto che può avvenire solo raramente, perché, proprio solo raramente viene stabilito un legame consapevole con Me, mentre gli uomini, sovente possono stare mentalmente nella verità, pur non trovando la conferma di pensare correttamente. Infatti, la luce risplende ovunque ci sia solo amore, e perciò, anche qui esisterà una sintonia mentale.
E tuttavia, la Mia Parola diretta dall’alto sarà una norma costante tramite la quale potrete stabilire la correttezza dei vostri pensieri, poiché, siccome nell’ultimo tempo vi sarà una grande confusione tra gli uomini, il Mio avversario intenderà anche spingervi nel dubbio, e allora dovrete menzionare la Mia diretta Parola come confronto, e sperimenterete anche la verità come l’effetto di una vita d’amore, perché «…chi vive nell’amore, rimane in Me ed Io in lui» [Gv. 15,5]. Quindi non può pensare in modo errato, perché Io stesso sono con lui e in lui.
E così l’umanità non è mai abbandonata a se stessa, è costantemente assistita da Me e dal mondo della luce, deve solo orientare bene la sua volontà per essere guidata con sicurezza sulla retta via, poiché la Mia Parola che fornisce agli uomini la luce, risuonerà sempre e per sempre, e ci saranno sempre degli uomini in grado di riceverla. Gli esseri di luce si occuperanno sempre e solo della sua diffusione, che li rende incommensurabilmente beati, e l’uomo volonteroso sarà sempre aperto a ciò che gli viene trasmesso direttamente da Me oppure per mezzo degli esseri di luce.
Infatti, poiché la Mia Parola è l’irradiazione della forza del Mio Amore, allora è ‘l’Io stesso’ in tutta la sua pienezza, è il nutrimento dell’anima, la Mia carne e il Mio sangue2, che Io dono a tutti quelli che vogliono essere uniti a Me e trovano la loro più sublime beatitudine tramite l’apporto di ciò che nessun altro, se non Io stesso, …può offrire loro! – Amen!
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1 – ‘l’Opera redentrice di Cristo’ : la conoscenza del valore del sacrificio del Padre celeste tramite la Sua incarnazione e la Sua morte in croce, è un elemento indispensabile per il credente al fine di ottenere la redenzione dalle colpe o dalla caduta originaria. [vedi il fascicolo n. 68 – “La redenzione attraverso Gesù”]
2 – ‘carne e sangue’ : nel linguaggio spirituale espresso da Gesù nel Vangelo (Gv. 6,53-56), questi termini non furono spiegati allora, ma oggi chiariti tramite numerose rivelazioni. [vedi il fascicolo n. 192 “La Cena: - “Fate questo in memoria di Me”]
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