B. D. nr. 8488
(5. 05. 1963)
Approfondimenti su come riconoscere il discorso diretto, se viene da Dio oppure no!
(il Signore):
Quanto spesso vi è già stato dato spiegato che Io parlo a tutti i figli che desiderano ascoltarMi, e che anche i loro pensieri si muoveranno ora nella verità, se solo, si uniranno sempre intimamente a Me, e quindi, sarà giusto ciò che esporranno ai loro simili senza trasgredire la Mia Volontà, perché un figlio terreno devoto a Me sarà ora guidato da Me, e non potrà muoversi in pensieri sbagliati. E poi, questo si manifesterà in continui ammonimenti all’amore, nello sforzo di indurre anche i propri simili a una vita nell’amore, il che corrisponderà sempre alla Mia Volontà.
Pertanto, non dovete irritarvi per quelle parole che indicano sempre e solo l’amore per Me e per il prossimo. Pensare a questo non è sbagliato, è un patrimonio spirituale mentale che ha la sua origine in Me, e perciò deve anche essere buono, perché un figlio terreno che si dà definitivamente a Me, sarà anche irradiato dal Mio Amore e vorrà irradiarlo di nuovo ai suoi simili. Questo deve essere conosciuto e riconosciuto, e quindi un tale uomo non può essere presentato come falso profeta, e se si tratta della diffusione del Mio divino insegnamento dell’amore, non si potrà negare un’influenza mentale da parte Mia, ma non sempre si potrà presumere una trasmissione della Parola da parte Mia, perché questa richiede particolari condizioni.
Una trasmissione della Parola esclude qualsiasi errore, e quando una persona ha adempiuto una volta le condizioni che rendono possibile la trasmissione della Parola direttamente da Me, allora la forma del Mio dialogo farà riconoscere anche Me stesso, e non sarà più decisivo il suo grado di istruzione o la sua conoscenza, perché la Mia Parola irraggerà in tutta la perfezione, indipendentemente dalla natura e dalle condizioni di vita della persona che la riceve. E neppure si potrà negare una diretta ricezione della Parola da Me, perché il ricevente, come tale, non disporrebbe di una conoscenza che ora gli è stata offerta in modo certamente semplice, ma perfetta nella forma.
Il pensare di un figlio terreno dedito a Me, è certamente condotto bene da Me, ma egli riferirà sempre i suoi pensieri nel modo di parlare1 proprio, che può però, essere anche di benedizione per i suoi simili, e spesso sarà accettato prima della Mia Parola che ha la sua origine direttamente da Me. Tuttavia, credetelo: dove Io Mi manifesto nel discorso diretto, là voglio anche poter essere riconosciuto come il Donatore che è sommamente perfetto, e al Quale tutto è possibile.
Per questo, Io parlo in forma diretta attraverso i figli terreni semplici, schietti, che permettono un tale discorso diretto e che sono stati scelti da Me come mediatori tra Me e gli uomini, perché costoro non hanno nessun particolare talento per la forma e la lingua che Io impiego, quando Mi rivelo. Le loro facoltà umane e il loro sapere sono molto superati dal genere e dal contenuto di ciò che Io guido sulla Terra tramite loro, poiché, come origine di ciò che gli uomini devono accettare e che viene loro offerto come particolare Dono di grazia, deve essere riconosciuto un Essere perfetto, affinché non si dubiti della verità di tali Comunicazioni, essendo da Me trasmessa solo la pura verità sulla Terra.
Io ve lo evidenzio così chiaramente, perché possono insinuarsi delle opinioni errate, solo là, e insinuarsi e presentarsi (cosa che è anche avvenuta) dove una certa arroganza spirituale ha ravvivato la fede in pre-incarnazioni, proprio perché solo delle obiezioni mentali lasciano aperta la possibilità che anche altri pensieri si insinuino, in quanto gli uomini sono costantemente esposti a tentazioni. E che l’avversario sia pronto a confondere gli uomini la cui volontà è buona e rivolta a Me, dovrebbe solo ammonirvi all’estrema prudenza, alla più profonda umiltà, e a un legame sempre più intimo con Me, perché solo Io posso proteggervi dai suoi attacchi.
In ogni caso, Io non sono mai l’Autore di insegnamenti errati, e ho già spiegato sovente il perché degli esseri di luce discesi sulla Terra (viventi) non sanno nulla della loro pre-incarnazione. E ve lo ripeterò sempre, che siete guidati nell’errore nei vostri pensieri, se pensate di aver assunto determinate incarnazioni. Quindi, dovete anche riconoscere che non può esserci un discorso diretto da parte Mia, altrimenti Mi contraddirei, il che non potrà mai avvenire.
Dunque, voi che vi adoperate a servire Me nell’amore e che stimolate i vostri simili a una vita per l’amore, voi che pregate per loro nell’amorevole intercessione, riceverete la più ricca benedizione, affinché sia sospesa la grande afflizione spirituale. Perciò Io benedico voi che siete attivi per Me e per il Mio regno, e per questo, chiedete sempre il Mio sostegno. Riceverete molta benedizione perché Io valuto la vostra volontà di servire Me, e tuttavia, la pura verità deve essere sempre richiesta, e allora non si potranno nemmeno insinuare in voi dei pensieri errati. In ogni modo, godrete della Mia protezione, poiché, Io gioisco di ogni fedele servitore che esegue volontariamente il lavoro nella vigna del Signore! – Amen!
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1 – ‘nel modo di parlare’ : l’indicazione di un personaggio-mistico, che riceveva comunicazioni dall’alto e, quando era in conferenza, parlava spesso come ricevente della Parola, può essere quella di Georg Riehle [vedi la sua vita e le opere a lui accreditate]
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