B. D. nr. 8321
(5. 11. 1962)
Diventare liberi dalle catene dell’avversario solo tramite il riconoscimento di Gesù Cristo
(da uno spirito-guida):
C’è un solo mezzo per liberarsi da ogni schiavitù: rivolgersi volontariamente a Gesù Cristo, il divin Redentore! Lui solo ha il potere di darvi la libertà, perché ha pagato per voi il prezzo del riscatto al vostro carceriere, e costui non può più tenervi incatenati, se voi stessi desiderate la libertà, il che è decisivo, perché è lasciato voi stessi a chi volete rivolgervi. Rimanere con lui, significa languire di nuovo nella prigionia di colui che è senza amore e che vi prepara una sola sorte infelice. Se invece volete ridiventare beati come lo eravate in principio, allora dovete staccarvi da lui e affidarvi a Gesù Cristo, dovete accettare la Sua redenzione e quindi avvalervi di tutte le Grazie che Egli ha conquistato per voi sulla croce.
Dovete pregarlo per il rafforzamento della volontà, perché ciò è necessario, dato che il nemico delle vostre anime ha già indebolito la vostra volontà, e quindi vi sarebbe difficile ascendere ancora verso l’alto, se il divin Redentore non vi fornisse il necessario rafforzamento. Egli ha vinto l’avversario, gli ha svincolato le anime di coloro che volevano diventare liberi. Egli ha pagato il prezzo di riscatto per queste anime con la Sua morte sulla croce. L’Anima di Gesù è uno Spirito originario non caduto, Si è impietosito della grande afflizione dei fratelli caduti e ha offerto Se stesso a Dio come Sacrificio d’espiazione, per estinguere la loro colpa.
L’Anima di Gesù, un puro Essere di luce, è disceso sulla Terra e ha preso dimora in mezzo all’umanità peccatrice con la Volontà di portare la libertà a questa umanità, dato che languiva nelle catene dell’avversario e non era in grado di salvare se stessa. Il percorso di un’anima di luce nell’oscuro mondo terreno non avrebbe potuto compiersi senza un’anima come quella di Gesù, se Essa non avesse avuto l’Amore in Sé, che Le dava forza, perché l’Amore è forza! E poiché l’Amore è anche l’elemento originario di Dio, del Padre, dal Quale procedeva quello Spirito di luce, Egli si è quindi disposto come l’Uomo-Gesù, essendo del tutto colmo d’Amore, il che significa anche, che l’Amore stesso Lo irradiava completamente, e che quindi aveva preso dimora nel Suo involucro umano.
Il Suo corpo celava l’eterna Divinità stessa, che può essere immaginata solo come Amore. E fu questo Amore a compiere sulla Terra l’Opera di redenzione. L’Amore stesso estinse la colpa facendo sì che l’Uomo-Gesù di sacrificasse per l’umanità, per portare al Padre un’Opera d’espiazione, attraverso la quale l’umanità diventasse libera da quella colpa. Perciò l’Amore ha combattuto il nemico, e lo ha vinto! Esso doveva farsi restituire i prigionieri, doveva liberarli, perché era stato pagato per loro il prezzo del riscatto.
E così, da allora, ciascuno potrà diventare libero da lui, se accetta quest’Opera di redenzione di Gesù, se conosce e riconosce nel divin Redentore il Padre stesso e ora rivolge liberamente la sua volontà a Lui, come una volta si allontanò da Lui volontariamente. Lui stesso deve solo voler diventare libero dal nemico della sua anima e pregare Gesù per l’aiuto; lui stesso deve prendere la via verso la croce, con la colpa del suo antico peccato, e pregare per il perdono. Allora sarà accettato e la sua colpa sarà estinta, sfuggirà alla prigionia e sarà afferrato da Gesù Cristo stesso, che lo guiderà sicuramente nel regno della luce, che dapprima era stato chiuso agli esseri che erano diventati empi attraverso la loro apostasia da Dio.
Diventare liberi dall’avversario di Dio è una grande grazia che l’uomo deve solo richiedere, perché in tal modo testimonia la sua volontà diventare libero e ritornare al Padre. E la sua volontà sarà esaudita, perché si tratta solo del cambiamento della volontà, si tratta solo del riconoscimento volontario di Dio che una volta egli ha negato. L’avversario sa di perdere i suoi seguaci attraverso l’Opera di redenzione di Gesù Cristo, e perciò il suo costante sforzo è nascondere agli uomini questa conoscenza, oppure quello di distruggere ogni fede in Lui.
Per questo, Dio si sforza sempre tenacemente di guidare agli uomini la conoscenza in tutta la verità, affinché essi valutino ora in modo giusto con il loro libero arbitrio, affinché riconoscano il senso e lo scopo dell’Opera di redenzione, e prendano consapevolmente la via verso la croce, perché è l’unica via che conduce alle Porte del regno della luce, che unicamente Gesù Cristo può aprire. Infatti, Egli non ha nessun’altra meta che rendere felici gli uomini, e quindi si porrà davanti a ciascuno, per mettergli dinanzi agli occhi la Sua immensa Opera di misericordia. E beato colui che Lo riconosce e Gli si dona, perché costui diventerà libero da qualunque catena, liberandosi da ogni legame con l’altro, …perché Gesù Cristo stesso gliela scioglierà con il Suo Amore! – Amen!
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