B. D. nr. 7247
(6. 01. 1959)
“Voglio mandarvi il Consolatore, per lenire la vostra afflizione”
(il Signore):
Voi tutti che vivete afflitti o preoccupati durante la vostra vita terrena, dovete essere consolati! Il Mio Amore vi inseguirà sempre, il Mio Amore non vuole che voi soffriate! Perciò ho voluto mandarvi il vero Consolatore, il Mio Spirito, che vi comunicherà parole d’amore, parole di conforto e parole di forza! Io vi ho promesso il Mio Spirito, che vi avrebbe consolato quando non avessi più camminato nel Mio corpo sulla Terra, e questa promessa vale per tutti coloro che percorrono la via sulla Terra. Io stesso voglio essere sempre con loro e parlare a loro, affinché non si sentano soli e abbandonati, così che non abbiano bisogno di fare cordoglio, e che non temano e non siano scoraggiati. Perché Io stesso sono con tutti coloro che Mi chiedono conforto, forza e amore.
Il Mio Spirito è veramente un Consolatore, perché, può esistere qualcuno in grado di parlarvi più amorevolmente di come lo fa l’eterno Amore? E l’eterno Amore si manifesta tramite lo Spirito come ho promesso: «Voglio mandarvi un Consolatore, …lo Spirito della verità!» [Gv. 14,16], e questo Spirito, che è la Mia irradiazione, vi rialzerà e conforterà davvero, non vi lascerà nell’assenza di forza, vi rafforzerà e vi donerà continuamente coraggio e vigore per poter superare in ogni momento la vita terrena: perché vi appoggiate a Me , quando la vostra scintilla spirituale si collega con lo Spirito del Padre dall’eternità, per lasciarsi consolare da Lui.
Perciò esisterà sempre e solo una via, quando il cuore è triste, quando l’uomo si dispera nell’afflizione terrena o spirituale, e questa è la via verso Me stesso, affinché il Mio Spirito diventi attivo in voi, affinché possa manifestarsi e lo faccia davvero in un modo tale che continuiate la vostra via, fortificati e confortati verso la giusta meta. Infatti, allora Io stesso vi parlerò, e le Mie parole vi toccheranno il cuore come balsamo, leniranno tutti i dolori e allevieranno tutte le afflizioni segrete; allora la Mia Parola penetrerà nei vostri cuori e porterà conforto a tutti coloro che ne hanno bisogno nella propria sofferenza.
Io non ho pronunciato in modo arbitrario quelle parole «Voglio mandarvi il Mio Consolatore!», poiché sapevo delle molte afflizioni nelle quali si sarebbero imbattuti i Miei figli quando avrebbero percorso la via al seguito di Gesù. Sapevo della sofferenza che non poteva essere risparmiata loro su questa via, e in questa sofferenza volevo assicurare loro la Mia consolazione; e dato che non sarei stato più fisicamente sulla Terra, ho promesso agli uomini «il Consolatore», il Mio Spirito, quindi Me stesso, solo non visibile come un essere umano, ma presente in tutti coloro che necessitavano di consolazione e forza, e che Mi avrebbero invocato per l’aiuto nella loro afflizione. Tuttavia, Io non posso intervenire consolando, dove il Mio Spirito non è richiesto, dove non c’è nessun legame tra la scintilla spirituale nell’uomo e lo Spirito del Padre dall’eternità.
Io devo attendere finché al Mio orecchio non giunga la chiamata di quell’uomo che si trova nel bisogno e che si aspetta l’aiuto da Me. Allora Io sarò ben disposto ad aiutare, …perché ho promesso da Me il Consolatore a tutti coloro che credono in Me e che Lo desiderano! Pertanto, nessun essere umano deve sentirsi scoraggiato, qualunque cosa lo voglia opprimere, perché da Me troverà sempre conforto e aiuto, ed Io, chiaramente, glielo concederò, affinché il ‘Mio Spirito’ si manifesti e operi fedelmente secondo la Mia promessa: «Voglio mandarvi il Consolatore, …lo Spirito della verità!». Dunque, voi potete attenervi a questa Mia promessa, quando siete titubanti oppure oppressi, perché la Mia Parola è verità, e nessuno che si è rivolto a Me nella sua afflizione, …andrà via da Me senza essere stato consolato! – Amen!
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