B. D. nr. 7075
(28. 03. 1958)
“Vi ricordo la Mia promessa: «Dove due o tre sono radunati...»”
(il Signore):
«Ovunque si radunano due o tre nel Mio Nome, Io sarò sempre in mezzo a loro!» [Mt. 18,20], perché ogni intimo pensiero rivolto a Me, Mi attrae a voi, e sarete sempre certi della Mia presenza, quando Io stesso divento l’Oggetto dei vostri discorsi e pensieri. E non appena Io sono presente, sarete irradiati spiritualmente da Me, perciò sperimenterete sempre una benedizione, che la vostra anima percepirà piacevolmente. Per questo dovete radunarvi spesso nel Mio Nome e rendervi partecipi di questa benedizione, perché voi tutti necessitate costantemente dell’apporto della Mia forza, per aiutare la vostra anima al progresso spirituale.
Ognuno di voi può certamente cercare per sé l’intima comunione con Me, dandosi a Me mentalmente, e così ricevere anche la forza in abbondanza, considerato che ogni scambio spirituale è benedetto, e che insieme a voi, anche molte anime dell’aldilà possono partecipare e ottenere per sé un ulteriore progresso spirituale. E inoltre, Io stesso posso introdurMi nei vostri discorsi e guidare i pensieri su domande che riguardano sia gli uomini, come anche le anime nell’aldilà, affinché trovino risposta.
Dovete radunarvi nel Mio Nome, perché in tal modo Mi dimostrate il vostro amore, in quanto, se lo fate, ciascuno di voi cercherà di unirsi con l’Oggetto del suo amore. Solitamente gli uomini sentono di rado il bisogno di scambiarsi idee su questioni spirituali, ed evitano con un certo timore di lasciare emergere la loro mentalità interiore. Solo raramente vengono condotte delle conversazioni spirituali e, ancor meno, essi s’incontrano per questo scopo. Ed è perciò che a loro manca la benedizione, la quale potrebbe provenire per loro da tali incontri. E tuttavia, essi credono di adempiere il loro dovere spirituale partecipando a certi incontri pubblici.
Essi non pensano alle Mie parole «Dove due o tre sono radunati, Io sono in mezzo a loro!», perché queste parole dovrebbero dare da riflettere a tutti quelli che credono di accontentarsi del loro compito spirituale nell’assistere a certi ‘culti religiosi’, dove l’uomo può comunque seguire altri pensieri mondani, e dove non si può parlare di una dedizione a Me o di un legame con Me. Devo ricordarvi costantemente che Io valuto solo una fede viva, che non Mi accontento di un cristianesimo apparente. Devo sottolineare costantemente che desidero essere unito con ciascuno di voi, ma che questo legame deve stabilirlo ogni singolo autonomamente, e stabilirlo, comunque, in ogni momento e in ogni luogo, se questa è la sua seria volontà e il desiderio del suo cuore.
Allora costui percepirà sensibilmente la Mia benedizione, si sentirà spinto a parlare di ciò che lo muove potentemente a cercare il collegamento con i suoi simili, perché è la Mia presenza a spingerlo ad esprimersi, qualunque cosa voglia accadere. Infatti, quando degli uomini propendono spiritualmente, colmi dell’amore per Me, si radunano sempre per lo scambio spirituale. Questa Mia promessa dovrebbe spronarvi a mettere alla prova la forza del Mio Nome, perché se credete, sapete anche, che stando in contatto con Me potrete disporre della forza, e utilizzarla per il bene del prossimo.
Tuttavia, poiché tutta la vostra fede è ancora debole, Io vi ricordo continuamente la Mia Parola, e se ci riflettete seriamente, attribuirete a questa promessa ancora maggior significato; saprete che Io stesso posso agire tramite voi, se solo permettete che Io operi mediante la forza della vostra fede. Infatti, dove sono Io, non ci sono limiti al Mio Potere, a patto che voi stessi non poniate dei limiti dovuti alla vostra debole fede. Io voglio benedirvi affinché anche la vostra fede diventi più forte mediante queste Mie Parole: «Dove due o tre sono radunati nel Mio Nome, là Io sono in mezzo a loro!». E se ci sono Io, là potrà agire il Mio Spirito, e potranno manifestarsi il Mio Amore, la Mia Sapienza e la Mia Potenza! – Amen!
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