B. D. nr. 7045a
(18. 02. 1958)
L’avversario opera sotto la maschera e la veste del bene, ingannando
(il Signore):
Chi una volta ha potuto dare uno sguardo nelle profondità dell’inferno, nella regione del principe dell’Averno, non si stupirebbe neanche davanti a quali azioni gli esseri di questo mondo sono capaci1, poiché essi stanno tutti sotto il potere del Mio avversario, e anche la loro stessa natura è così simile alla sua essendo sempre d’accordo con lui, e quindi gli sono servitori fin troppo volentieri. E il campo nel quale possono esercitare la loro cattiva condotta è grande, ed è ovunque dove ci sono degli uomini che essi cercano di influenzare ad agire e pensare nello stesso cattivo sentimento.
Tuttavia questo territorio è anche Mio, poiché tutto è proceduto dalla Mia forza, sia gli uomini che gli spiriti originari un tempo creati, come anche le opere della Creazione che ora servono da dimora agli uomini e anche allo spirituale non ancora ammesso all’incarnazione come essere umano. Quindi il Mio avversario e anche i suoi servitori non hanno nessun potere su queste ultime opere della Creazione, ma possono influenzare gli uomini, e lo fanno anche in modo molto redditizio.
Essi cercano di influenzare la loro volontà, di arrendersi a loro, ma non possono costringere la loro volontà; però l’uomo è in grande pericolo se non si difende da sé contro ogni influenza rovinosa. Egli è in grande pericolo, e tuttavia non se ne rende conto, poiché se potesse abbracciare con lo sguardo l’intero piano e l’abissale malvagità del Mio avversario e dei suoi seguaci, allora si proteggerebbe da lui, veglierebbe e pregherebbe.
L’avversario invece sa come ingannare gli uomini, apparendo loro come amico, mentre è e rimane il loro più grande nemico, e medita solo la loro perdizione. Così cerca di offrire all’uomo tutto ciò che desidera per la sua esistenza umana, egli lo alletta prima con i beni e i piaceri di questo mondo, e solo pochi uomini sono in grado di fare resistenza a questi allettamenti.
E così gli riesce di accendere l’avidità materiale, e allora essi gli sono già succubi, poiché ora solo con difficoltà possono liberarsi da lui, e per questo hanno bisogno d’aiuto, ma non si rivolgono a Colui che potrebbe aiutarli.
Il Mio avversario però non si accontenta di questo, poiché vuole di nuovo possedere completamente le anime degli uomini, vuole anche che coloro che sono già vicini a Me, ritornino a lui, per far di loro suoi servitori. E per questo li induce a misfatti che li spingono ad essere ancora completamente in suo potere. E i suoi complici lo sostengono, e con il loro alito avvelenato viene indebolita la resistenza anche là, dove l’influenza di quegli esseri non è ancora riuscita a penetrare del tutto.
Se ora questi emissari dell’inferno e il loro principe mostrassero apertamente le loro intenzioni, allora sarebbero ben riconoscibili e troverebbero anche resistenza, ma loro agiscono di nascosto, si nascondono dietro la maschera della bontà, anzi, essi non temono di servirsi di una veste che deve dare l’illusione di purezza e integrità, e in tal modo conquistano anche quegli ulteriori uomini che non sono disposti a cadere nelle mani del nemico della loro anima.
A questi, però, manca la vigilanza e la giusta preghiera che deve essere inviata a Me in spirito e in verità. Essi stessi sono già diventati troppo superficiali, altrimenti non potrebbero cadere in tali inganni, potrebbero riconoscere il nemico anche sotto la maschera.
La volontà per il bene, il desiderio di Me, non è abbastanza forte in coloro che si lasciano ingannare, poiché Io sto veramente presso coloro che non vogliono essere ingannati, e non li lascerò davvero diventare sua proprietà, se la loro volontà rimane esclusivamente rivolta a Me.
Il Mio avversario lavora con astuzia e malignità. Questo è noto a tutti gli uomini, e perciò ogni uomo dovrebbe anche essere vigile e non lasciarsi confondere da un gioco illusorio. Egli dovrebbe sempre venire da Me e pregarMi per il chiarimento, dovrebbe sempre raccomandarsi a Me e alla Mia protezione, allora il Mio avversario non riuscirebbe ad ingannarlo, e l’uomo avrebbe scongiurato da sé il pericolo, grazie alla sua volontà, volontà che non può essere costretta dal Mio avversario, che comunque sarà sempre rafforzato da Me, se rimane seriamente rivolto a Me.
E per questo ogni uomo ne ha la possibilità, perché ogni uomo viene anche informato della Mia parola, la quale rivela la Mia volontà, e questa è anche la protezione più sicura e l’arma più forte contro colui che lo vuol rovinare! – Amen!
[prosegue al n. 7045 b]
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1 - vedi a tal proposito come si svolge la vita delle anime nell’aldilà attraverso numerose rivelazioni: Jakob Lorber: “Oltre la soglia” / “Il vescovo Martino” / “Dall’inferno a Cielo”; Max Seltmann: “Libro XX - Giuda nell’aldilà”; Franz Shumi; “Emmanuel Swedemborg” e “Martin Lutero nell’aldilà”; Leopold Engel: “Nell’aldilà”.
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