B. D. nr. 6598

(18. 07. 1956)

 

Beatitudine, oppure essere re-incorporati nelle creazioni terrene

L’ultima Grazia prima del Giudizio

 

(il Signore):

Qualunque cosa diventi la vostra aspirazione sulla Terra, …vi si adempirà, poiché quando la vostra vita terrena terminerà, vi sarà donato tutto secondo il vostro desiderio. Riguardo alla vostra bramosia per i beni spirituali, allora il regno spirituale ve ne offrirà tali, in abbondanza; invece, se il vostro desiderio era per i beni terreni, …allora la Terra vi accoglierà di nuovo! La materia verso cui tendete sarà di nuovo il vostro involucro come lo è stata da tempi immemorabili. Tuttavia, siete sempre voi stessi che avrete creato il destino che vi attende dopo il decesso!

Se invece vi sarà data la Grazia di essere richiamati ancor prima della fine di questa Terra, allora vi sarà concesso un ulteriore breve tempo durante il quale potrete disfarvi degli ulteriori desideri terreni, durante il quale ancora una volta vi saranno offerti i beni spirituali che dovrete solo afferrare, per poterne prendere possesso per la vostra salvezza. Eppure, dipenderà ancora dalla vostra libera volontà, se approfitterete di queste ultime Grazie, oppure se le lascerete passare su di voi, per poi essere relegati irrevocabilmente di nuovo nelle creazioni della Terra, dal momento che voi non lo avete voluto diversamente!

“Voi, invece, potete essere felici solo nel possesso di beni spirituali!”, e questo è il Mio costante grido di esortazione e avvertimento per tutti gli uomini finché abitate ancora sulla Terra! E voi tutti dovrete sopportare le conseguenze della vostra vita terrena, perché questa è la Legge dell’eterno Ordine che neanche il Mio Amore può rovesciare! Io, per ‘Grazia’, non posso preparare delle beatitudini per coloro che vivono sulla Terra contro la Mia Volontà, …contro il Mio eterno Ordine, essendo solo servitori del mondo, e quindi, per leggerezza, …perdono il diritto ad un beato regno dello spirito!

Finché esiste ancora questa Terra, anche la Mia Fonte di Grazia è aperta su di essa come nel regno dell’aldilà, e a tutte le anime che pensano e vivono erroneamente viene offerta la Grazia, …ma a tutti sarà anche lasciata la libera volontà! Tuttavia, esiste ancora la possibilità di un cambiamento della volontà, se ancora agli erranti, sia sulla Terra come anche nell’aldilà, vengono dati degli amorevoli consigli affinché si ricordino del loro vero compito. Il mondo spirituale è solerte e zelante per procurarsi l’accesso ai pensieri degli uomini sulla Terra, così come anche nell’aldilà degli esseri di luce si avvicinano alle anime, e tutti hanno solo l’aspirazione di guidare giustamente i loro pensieri, di rivolgere a Me i loro sguardi, e risvegliare in loro il desiderio della luce, per non oltrepassare la Fonte di Grazia che si apre loro, e dalla quale possono ora attingere per la salvezza delle loro anime.

Ma anche questo tempo di Grazia passerà ed arriverà irrevocabile il giorno in cui sarà dato ad ogni anima ciò che desidera; e chi non ha mai avuto cura dei beni spirituali, resterà a mani vuote, …e dovrà prendere su di sé un terribile destino! Allora sarà terminato un periodo di redenzione, quindi irromperà una notte infinitamente lunga per relegare quegli esseri la cui volontà era rivolta al male; nondimeno, per quelli che Mi hanno cercato ed hanno disprezzato i beni terreni, …toccherà loro un’inimmaginabile beatitudine!

Per quanto il regno dell’aldilà sarà ancora ugualmente un regno di sola beatitudine, tuttavia, tutto l’infelice dovrà ripercorrere la via dello sviluppo in un indicibile tormento, per ottenere di nuovo la libertà di cui hanno abusato in questa vita terrena. In futuro, tutti gli esseri dovranno prendere la libera decisione, e spetterà a loro stessi se prolungare il tempo dei tormenti, oppure, …giungere già in breve tempo nella beatitudine; ma tutti saranno aiutati a raggiungere la meta, poiché Io riverso la Mia Grazia senza limiti, e chi la sfrutta, …viene liberato da ogni pena e tormento! – Amen!

 

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