B. D. nr. 6342
(31. 08. 1955)
Sofferenze e avversità devono stimolare all’amorevole attività
(da uno spirito-guida):
Tutto ciò che stimola all’amorevole attività serve per il vostro perfezionamento, quindi devono necessariamente essere date anche delle situazioni di vita spiacevoli che inducano il prossimo a intervenire aiutando. Devono esserci afflizione e miseria, dispiaceri e sofferenza, …affinché possa essere esercitato l’amore per il prossimo. L’uno deve aver bisogno dell’altro, affinché ciascuno possa svilupparsi verso l’alto tramite l’amore servente per il prossimo. Il servire nell’amore è la Legge fondamentale che deve essere adempiuta, se l’uomo vuole perfezionarsi.
L’uomo deve dapprima essere educato all’amore sulla Terra, perché la sua vera natura è senza amore, in conseguenza della caduta di un tempo da Dio. Tuttavia, l’Amore divino del Padre ha fatto scendere nell’uomo una scintilla di quell’Amore che ora deve essere acceso nella libera volontà, e attizzato per un grande fuoco d’amore. Perciò, deve prima essere stimolata la volontà dell’uomo, il che avviene tramite le disgrazie del prossimo, che devono impietosirlo e indurlo all’agire nell’amore. Non c’è alcuna costrizione, l’uomo stesso deve sentirsi toccato dalle privazioni del prossimo e deve voler prestare l’aiuto di sua spontanea volontà, una volontà per mezzo della quale il fuoco d’amore interiore viene rafforzato a cercare costantemente nuovo nutrimento. Dunque, affinché le necessità del prossimo tocchino il suo stesso cuore, sovente l’uomo sarà messo nelle stesse situazioni, per sperimentare su se stesso l’avversità, e non appena gli sarà prestato l’aiuto, in lui già si risveglierà l’amore reciproco per colui che l’ha aiutato.
Dove c’è l’amore non può regnare nessuna avversità! Al contrario, l’assenza dell’amore stimola l’avversità! Sulla Terra non verrà mai esercitato l’amore in una misura tale che l’avversità possa essere del tutto eliminata, perché la natura fondamentale degli uomini è particolarmente povera d’amore, se non del tutto priva d’amore, e il cammino terreno come essere umano serve all’unico scopo di educare gli uomini all’amore, perché solo l’amore può trasformare l’essere di nuovo nel suo stato originario, …a immagine di Dio. Nonostante ciò, gli uomini potrebbero anche crearsi una vita terrena più facile attraverso un’amorevole attività, attraverso il costante servire nell’amore, perché allora avrebbero a disposizione anche molta forza, …per poter affrontare tutto, così che ogni avversità serva al perfezionamento, finché stimola all’amorevole attività. Voler aiutare, dimostra già il principio divino dell’amore; allora l’uomo esce dalla sfera di influenza di colui che, privo di qualsiasi amore, vuole solo la sua rovina.
Voi uomini benedirete tutti l’avversità che vi avrà spinti all’amorevole attività, che è stato il motivo per accendere la scintilla dell’amore in voi, e in futuro vi pentirete di ogni occasione mancata che avrebbe potuto significare …un progresso per voi. Solo l’amore servente vi aiuterà a salire in alto, e l’esercitereste solo raramente se non vedeste attorno a voi delle difficoltà e non ne restaste toccati. Eppure, su di voi non viene esercitata nessuna costrizione, vi viene dimostrato solo il beneficio di un aiuto attraverso il bisogno e l’intervento tempestivo. Da ciò vedrete anche che le difficoltà e le sofferenze sono anch’esse dei mezzi di grazia che devono esserci, affinché vi esercitiate nell’amore servente per il prossimo, perché la scintilla in voi ha solo bisogno di nutrimento per poter divampare a un ardore più alto. E solo una chiara fiamma di luce si unisce con la Luce originaria dall’eternità, che è lo scopo e la meta della vostra vita terrena, …cioè che vi uniate con l’eterno Amore! – Amen!
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