B. D. nr. 6010

(28. 07. 1954)

 

Chiunque può far parte della Chiesa di Cristo, pur appartenendo a qualunque confessione

 

(da uno spirito-guida):

La comunità di Gesù Cristo è composta da tutti i credenti che vedono in Lui il loro Redentore, che credono in Lui come il Figlio di Dio, che è disceso sulla Terra per portare da Uomo il sacrificio dell’espiazione per l’intera umanità, e che per questo, gli uomini vogliano seguirLo. Per ‘Chiesa di Cristo’ che Egli stesso ha fondato sulla Terra, s’intendono tutti quelli che credono profondamente e che aspirano seriamente a essere cristiani di fatto, tutti quelli che non sono solo dei cristiani formali, ma che si trovano nella viva fede e che si pongono consapevolmente sotto la croce di Cristo.

Gesù Cristo deve essere riconosciuto dai membri della Sua Chiesa, e da questo riconoscimento deriva poi anche il dovere di vivere secondo i Suoi insegnamenti, quindi, di condurre consapevolmente una vita d’amore come Egli stesso l’ha vissuta quale esempio per gli uomini. Egli ha invitato a farlo tramite la Sua chiamata: «SeguiteMi!» [Mt. 4,19], e chi segue questa chiamata e Lo riconosce, appartiene anche alla comunità indicata come ‘la Chiesa di Cristo’. Questa è la Chiesa invisibile, che però può essere, ed è rappresentata in ogni confessione religiosa, perché dappertutto ci sono degli uomini che credono con intimo amore in Gesù Cristo e si adoperano amorevolmente per i loro simili, che possono essere chiamati veri cristiani, perché attraverso il loro cammino di vita dimostrano l’appartenenza a Lui, il Quale ha coronato la Sua amorevole vita terrena con la Sua morte sulla croce.

Questa comunità dove vivono dei veri cristiani, esiste dappertutto, perché appartengono tutti alla Chiesa di Cristo, e dove solo due o tre di questi cristiani si incontrano nel Suo Nome, lì dimora Egli stesso tra di loro e li riempie con il Suo Spirito. Quindi, anche i pensieri e le parole di questi uomini saranno giusti, e sono persino da valutare superiori alla parola di un predicatore che non è ancora un vivo rappresentante della divina Dottrina dell’amore, le cui parole non riflettono ancora la vita interiore, lo spirito, che è la caratteristica dei membri della Chiesa di Cristo.

Questo spirito si esprimerà sempre in modo tale che la Parola sia predicata e interpretata in modo semplice e chiaro, il che può avvenire anche in un cerchio più piccolo, nel modo più naturale, in una semplice conversazione, ovunque dei membri della Chiesa di Cristo stiano insieme. Perché nulla di esteriore conferma quest’appartenenza, ma unicamente lo spirito d’amore del singolo che spinge verso Gesù Cristo, nella viva fede in Lui come Figlio di Dio e Redentore del mondo, nel Cui involucro, Dio stesso Si è incarnato, …per salvare gli uomini dal peccato e dalla morte! – Amen!

 

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