B. D. nr. 5137
(27. 05. 1951)
Gioia e sofferenza servono entrambe per il perfezionamento dell’anima
(da uno spirito-guida):
Riconoscete l’Amore del Padre in tutto, nella gioia come anche nella sofferenza, e ringraziateLo per quest’ultima, poiché questa in futuro vi servirà per le gioie nel regno spirituale. Qualunque cosa vi accade nella vita terrena, essa serve per il perfezionamento della vostra anima, e spesso sono proprio le difficoltà della vita che promuovono la sua maturazione, perché le gioie hanno per conseguenza molto facilmente un allontanarsi dal tendere spirituale. Invece l’Amore del Padre vuole anche rendere felici i Suoi figli, perciò prepara anche la gioia, se l’anima con questa non è minacciata da nessun pericolo. Tuttavia, lo sviluppo spirituale dell’uomo è sempre causa di gioia e sofferenza.
I destini degli uomini sono così diversi anche a causa del loro sviluppo spirituale, il quale però non dovrebbe mai mettere in dubbio l’Amore del Padre, perché la vita terrena è solo breve rispetto all’eternità, e una vita terrena, per quanto possa anche essere difficile, viene ricompensata molto abbondantemente nell’eternità, se avrà permesso all’uomo di maturare sulla Terra. Questa maturazione, tuttavia, è la libera volontà dell’essere umano a determinarla, non per obbligo tramite il destino. Ciò che vi aiuta alla maturità animica, deve dapprima essere valutato dalla vostra volontà, e perciò sofferenza e gioia possono contribuire alla beatitudine, considerato che entrambe vengono sopportate in modo terreno ma possono avere un effetto spirituale benefico.
Qualunque cosa venga rivolta con i pensieri al Padre celeste, è già un successo per l’anima, e questo richiede a voi uomini un ringraziamento, perché il Suo Amore pondera così come ne ha bisogno la vostra anima. Se però Egli vi allontana dallo spirituale e vi spinge di nuovo verso il mondo, allora le Grazie di Dio le valutate erroneamente, ma sempre nella libera volontà. Il Padre vi manda gioia e sofferenza, perché la Sua Sapienza riconosce ciò che vi serve, e il Suo Amore è sempre rivolto al vostro vivere nell’eternità. Qualunque cosa venga su di voi, è sempre l’Amore del Padre a prepararvela, e perciò voi tutti dovete cogliere con gratitudine dalla Sua mano ciò che vi ha aiutato a raggiungere la maturità animica, e sperimenterete il Suo Amore, …perché vi ha aiutato a raggiungere la perfezione! – Amen!
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