B. D. nr. 4850

(3/4. 03. 1950)

 

“Resterò con voi fino alla fine del mondo” – “Voglio mandarvi il Consolatore....”

 

(il Signore):

«Resterò con voi fino alla fine del mondo» (Mt. 28,20). Queste parole da sole dovrebbero bastare a farvi credere anche in un’attività da parte Mia tra di voi, ed essere per voi la spiegazione per rivelazioni di ogni genere che si manifestano come patrimonio spirituale. Che Io sia in mezzo agli uomini, l’ho annunciato inoltre tramite le parole che ho detto ai Miei discepoli sulla Terra: dove due o tre sono riuniti nel Mio nome, là Io sono in mezzo a loro. Quindi, il prerequisito per la Mia presenza, e quindi anche per l’attività del Mio Spirito, è il credere nella forza del Mio nome, è un confessare Me stesso come il Redentore dell’umanità.

Radunatevi nel nome di Gesù, se volete sentire Me stesso nella forma della Mia Parola, nella forma di rivelazioni dal regno spirituale. Ogni Mia manifestazione è una rivelazione spirituale, che però potrebbero sentire tutti gli uomini tramite la voce dello Spirito, come ho promesso: «Voglio mandarvi il Consolatore, lo Spirito della verità che vi guiderà nella verità e vi ricorderà di Me....»

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(4. 03. 1950)

«…lui vi ricorderà ciò che vi ho detto....». Perciò, tramite la voce dello Spirito sentirete le stesse parole e saprete che sono Io che vi parlo, che sono le Mie parole che Io voglio richiamarvi di nuovo alla memoria. E vi ricorderete di Me perché le Mie parole sono spirito e sono vita, quando le sentirete tramite la voce interiore. Infatti, non sono un eco vuoto sentito solo dall’orecchio, ma parole che penetrano nel vostro cuore perché sono Io stesso che parlo a voi tramite la voce dello spirito, perché uso le stesse parole come al tempo del Mio cammino terreno, in modo che possiate riconoscerMi in esse. Tuttavia, non saranno solo le parole a farvi riconoscere la Mia presenza, ma è il senso spirituale che è celato in esse, che può essere afferrato solamente da uno spirito illuminato, da colui il cui cammino di vita permette l’operare dello Spirito in sé.

Questo comprende tutto e, ancora una volta, può istruire gli uomini che sono ancora di spirito non illuminato. A costoro deve essere spiegata la Mia Parola, altrimenti la interpreteranno proprio alla lettera, e allora non saranno in grado di riconoscere né il Mio Amore né la Mia Sapienza, anzi, sovente, interpreteranno solo il senso letterale e conquisteranno poco o nessuna conoscenza spirituale. Invece Io stesso sono con voi e voglio istruirvi. E perciò benedico colui che prepara il proprio cuore come una dimora per Me e Mi accoglie in essa, e sia un fervente ascoltatore di ciò che voglio annunciargli, come però, sia anche un facitore della Mia Parola, e quindi ne riconoscerà il senso spirituale.

Egli sentirà Me stesso e lascerà parlare Me stesso verso i suoi simili a cui Io Mi voglio rivelare, affinché si adempia la Mia promessa: «Io rimango con voi fino alla fine del mondo. Voglio mandarvi il Consolatore, lo Spirito della verità che vi guiderà in tutta la verità e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto....». – Amen!

 

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