B. D. nr. 4700 a/b

(28/29. 07. 1949)

 

Come predisporsi per ottenere l’ascolto della Parola divina, guidati dai pensieri

 

(da uno spirito-guida):

Solo attraverso la Parola interiore può giungervi il chiarimento a domande alle quali gli scienziati terreni non sono in grado di rispondere. Esiste certamente un’istanza che è competente per le questioni spirituali, ma gli uomini ne intraprendono solo raramente la via. Perciò, solo raramente si riceverà la risposta secondo la verità che può dare proprio solo quell’Uno, al Quale nulla è estraneo, che sa tutto, che vuol trasmettere anche a voi uomini la conoscenza, affinché Egli sia riconosciuto dagli uomini.

Quindi Dio si manifesta attraverso la Parola, e chi la vuole sentire deve conquistarsi l’Amore di Dio, deve renderseLo incline, facendo egli stesso tutto ciò che Dio richiede da lui. Allora Dio gli si avvicinerà talmente, che potrà sentire la Sua voce, perché Egli si manifesta attraverso la sua Parola, Egli stesso si annuncia a voi, Egli vi parla in un linguaggio facilmente comprensibile, parla attraverso il vostro cuore al vostro intelletto e risponde a ogni domanda che voi pronunciate oppure che muovete nei vostri pensieri. Egli vi risponde, quindi la Sua Parola è un segno della vostra unione con Lui, perché potete sentire la Sua Parola solamente quando vi unite a Lui mentalmente oppure attraverso l’amorevole attività.

Così Dio ha sempre parlato agli uomini da quando esiste la Terra, solo che finora Egli era stato compreso più facilmente, mentre adesso è raro che la Sua lingua venga compresa. Tuttavia, Egli considera questi pochi con una misura illimitata, vuole spiegare loro e motivare tutto, affinché possano trasmettere al prossimo la conoscenza conquistata, per la salvezza delle loro anime. E affinché non cadano ulteriormente nel dubbio, Egli lascia dare loro uno sguardo nel Suo eterno Piano di salvezza, e così accende in loro una luce, affinché non sprofondino di nuovo nell’oscurità.

Egli, tramite la Parola viene vicino a quegli uomini che vogliono lasciarsi istruire. La Parola rimane sempre e costantemente il ponte tra Dio e gli uomini, sul quale, però, l’uomo può salire solo se si ritira dal mondo, se evita le vie larghe che appaiono più seducenti ai suoi occhi e lo attirano a percorrerle.

 

(29. 07. 1949)

Solo nella solitudine egli può sentire la voce di Dio, cioè deve evitare il mondo e lasciar fluttuare i suoi pensieri nel regno spirituale.

Allora farà ciò che deve fare: unirsi con il pensiero a Dio, tenere con Lui il dialogo, sottoponendoGli le domande che gli premono dentro, lasciando libero corso ai pensieri! E questi pensieri sono già emanazioni dal regno spirituale, perché l’uomo non può esternare nulla da sé. L’intelletto è certamente in grado di accogliere ed elaborare i pensieri che gli affluiscono, ma il pensiero stesso non sorge nell’uomo, ma esso tocca il suo cuore, defluendo da quel regno che è al di fuori delle sfere terrene.

Il pensiero è un prodotto dello spirito, quindi una forza che assume una determinata forma non appena viene accolto dall’intelletto, il quale viene influenzato dal cuore ad entrare in attività, formando ora i pensieri che gli vengono guidati e dando loro un certo ordine. L’attività intellettuale è il trattenere dei pensieri che toccano il cuore a ondate, e non possono trovare nessuna risonanza quando la volontà dell’uomo attraverso il turbinio del mondo utilizza l’attività mentale solo per le cose mondane e non dà nessuna attenzione ai flussi spirituali.

Se però l’uomo entra nel silenzio e volge le spalle al mondo, allora i flussi spirituali toccano il suo cuore, percependoli come beneficio, e ora l’uomo li accoglie avidamente. Allora, attraverso questa volontà di ricezione si forma la parola, cioè l’uomo si rende conto in modo sensato e comprensibile di ciò che Dio stesso gli vuol dire. Quindi, egli sente la Sua voce nel cuore, le onde dei pensieri vengono accolte dal cuore e guidate all’intelletto, e così l’uomo può appropriarsi di un tale patrimonio spirituale anche intellettualmente e spiegarlo in modo comprensibile ai suoi simili.

Questo procedimento in sé e per sé non è complicato, ma semplice, solo che non viene compreso dagli uomini, perché essi non hanno nessuna cognizione delle percezioni dell’anima, e perciò cercano di spiegarsi in modo puramente fisico l’attività dei pensieri. Invece, da dove proceda il pensiero, in realtà, lo ignorano, e la spiegazione su questo è per loro inaccettabile, perché in genere non riconoscono lo spirituale, ammettendo solo ciò che possono vedere o toccare. Invece Dio dà loro continuamente una dimostrazione delle forze che l’intelletto umano non è in grado di spiegare, dà loro il chiarimento di tutto attraverso la Sua Parola.

Chi consente alla Parola di Dio di esprimersi in sé, avrà a disposizione un’ampia conoscenza, perché all’uomo che si lascia istruire da Lui attraverso la Parola, nulla rimane estraneo. E così può ampliare la sua conoscenza, può penetrare in qualunque cosa e chiedere il chiarimento su tutto ciò che desidera avere, perché da parte di Dio, all’uomo non sono dati dei limiti, non appena si mette in contatto con il Donatore della conoscenza e della verità e si lascia istruire da Lui, …non appena crede che Dio stesso gli parli attraverso il cuore!  – Amen!

 

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