B. D. nr. 4688

(12. 07. 1949)

 

I persecutori dei fedeli, quali diavoli nel tempo della fine

L’aldilà si chiuderà per chi sarà giudicato con la nuova relegazione

 

(da uno spirito-guida):

Voi continuerete nell’aldilà lo sviluppo interrotto, se non lasciate questa Terra come perfetti diavoli, poiché esiste sempre la possibilità che vi sviluppiate in alto. Ma la vostra mentalità è diabolica se siete colmi d’odio e brama di vendetta contro il vostro prossimo che tende verso Dio, contro quelli che sono quindi di buona volontà a riconoscere Dio, cercando di compiere la Sua Volontà.

Se questi uomini sono perseguitati unicamente a causa dei loro principi, allora agli inquisitori può davvero essere attribuita una mentalità diabolica, e cesserà ogni compassione nei loro confronti, perché lo spirituale in quegli uomini si è indurito e, in conseguenza della lontananza da Dio, dovrà giungere in quello stato che condizioni la relegazione nella materia più solida. Le anime di questi uomini non possono entrare nel regno dell’aldilà, poiché per loro non esiste nessuna possibilità di miglioramento, ma solo uno sprofondare sempre più in basso, nell’inferno, per la lontananza da Dio.

E’ dunque un Atto compassionevole che lo spirituale sia di nuovo relegato nella materia, perché nello stato dell’obbligo esso potrà comunque, di nuovo lentamente, camminare verso l’alto, anche se in uno stato costrittivo e in un tempo infinitamente lungo. L’aldilà, il regno spirituale, può certamente accogliere infinite anime che persistono in uno stato del tutto inattivo in eterno, le quali però, sono ancora capaci di cambiare, e quindi non hanno ancora raggiunto il grado che ne condizioni una relegazione nella materia. Potranno sì, ancora ri-sprofondare in quel grado, ma finché esiste una possibilità del contrario, l’anima non sarà nemmeno trasferita nello stato dell’obbligo, che però diventerà inevitabilmente la sorte di quegli uomini diventati diavoli dopo la fine della vecchia Terra! Pertanto, coloro che sono ancora capaci di cambiare, saranno richiamati dalla Terra ancor prima della fine, e queste anime dopo la loro morte potranno aumentare la loro imperfetta maturità se, oltre a ciò, saranno volonterose.

Alla fine l’umanità consisterà proprio solo di uomini buoni e cattivi, e la separazione degli spiriti in un certo qual modo sarà già avvenuta prima del sopraggiungere dell’ultimo Giudizio; infatti, i pochi uomini fedeli a Dio, …daranno adito all’esternazione della vera mentalità degli altri; saranno aggrediti e perseguitati, …e dovranno vivere davvero in mezzo a diavoli, …e ci sarà l’inferno sulla Terra! Saranno impiegati i mezzi più crudeli, per far cadere i fedeli a Dio! Satana dispiegherà tutto il suo potere e l’astuzia, per precipitare Dio dal Trono ed elevare se stesso, e sembrerà come se esso riporti la vittoria. I credenti temeranno e spereranno, e nella loro profonda fede troveranno la forza per perseverare, sperando nella venuta del Signore e nella miracolosa salvezza dalla più grande afflizione!

E Dio non lascerà andare in rovina la loro fede! Egli verrà nelle nuvole, così che Satana crederà di aver già conseguito la vittoria. Allora il regno spirituale chiuderà le sue porte, poiché allora esisteranno ancora solo uomini vivi e uomini morti: uomini destinati alla vita sulla nuova Terra, che in verità avranno anche un’eterna Vita, e uomini che saranno relegati nella materia più solida, …patendo una morte dalla quale si risveglieranno alla vita solo dopo un tempo infinitamente lungo! – Amen!

 

*  *  *  *  *

Pagina precedente