B. D. nr. 3905

(16. 10. 1946)

 

“Dovete conoscere il Mio Piano di salvezza, e comprenderete la fine di un’epoca di redenzione!”

 

(il Signore):

Voi potete ricevere da Me la forza e la grazia in tutta la loro pienezza, se solo le desiderate e vi aprite per queste. Allora anche il Mio Spirito potrà agire in voi secondo i vostri desideri, e vi guiderà in tutta la verità. E se ora avete Me stesso come Maestro d’insegnamento, anche la vostra conoscenza sarà perfetta, cioè, sarete istruiti bene in tutti i campi che comprendono il sapere spirituale. Infatti, se la vostra conoscenza è un’opera frammentaria, se non riconoscete ancora i collegamenti, anche il Mio operare e il Mio agire vi rimarranno incomprensibili, avrete delle domande dubbie e rimarrete senza risposta, cercherete la risposta altrove anziché in Me.

E perciò dovete prima conoscere il Mio Piano di salvezza dall’eternità, dovete conoscere la relazione di ciò che è stato creato, con il suo Creatore, dovete prima rendervi conto del fatto che tutto ciò che è stato creato deve avere uno scopo, altrimenti esso non sarebbe davvero la testimonianza di un Potere secondo la Sapienza. Solo quando riconoscerete il senso e lo scopo di ciò che è stato creato, solo allora potrete riconoscere il Creatore stesso, che il Suo Amore e la Sua Sapienza Lo hanno spinto a rendere attiva la Sua Volontà, e quindi lascerete regnare la Sua Onnipotenza. Solo quando conoscerete questo eterno Piano di salvezza, allora non vi mancherà più la comprensione, quando vi sarà offerto un insegnamento dai Cieli, e la vostra conoscenza potrà ampliarsi in ogni direzione.

Lo sviluppo verso l’alto dello spirituale è, e rimane, il senso e lo scopo di tutto ciò che vi è visibile, e rappresenta il senso e lo scopo della vita terrena dell’uomo. Tuttavia, questo sviluppo verso l’alto deve svolgersi in uno spazio tempo da Me stabilito, perché il Mio divino Ordine deve essere osservato, e questo richiede una limitazione del periodo di redenzione o di sviluppo. Infatti, secondo il Mio Ordine dall’eternità, la fase di sviluppo come essere umano può essere completata solo con una volontà completamente libera, e poiché una libera volontà può ribellarsi al Mio Ordine dall’eternità, allora un’opposizione nella misura più alta avrà per conseguenza la sua dissoluzione, quindi un totale allontanamento da Me, e quindi la perdita della Mia forza, che gli avrebbe fatto ottenere tutto.

E se Io ritiro la Mia Volontà e la Mia forza dall’entità creata, perché non posso concederle nel suo stato di uomo contro la sua volontà, ciò significa una violazione della forma esteriore e un irrigidirsi dello spirituale in lui. Quello che deve svilupparsi liberamente verso l’alto deve avere anche la possibilità di opporsi al Mio apporto di forza, perché lo sviluppo verso l’alto deve svolgersi nella libera volontà. Se ora viene abusato della volontà in una misura più elevata, cioè si attiva nella direzione sbagliata, allora questo è un infuriare contro il Mio Ordine dall’eternità, e la sua conseguenza è una totale decadenza terrena e spirituale. Allora un periodo di sviluppo deve essere portato alla conclusione, e ne ricomincia uno nuovo nel Mio eterno Ordine, che in sé ricomprenderà ogni possibilità di riavvicinarsi a Me nella libera volontà.

Se l’uomo conosce il senso e lo scopo della Creazione e della vita terrena, se conosce anche il Mio eterno Piano di salvezza, allora comprenderà pure che queste epoche devono ripetersi, anche se durano delle eternità, fino a quando tutto lo spirituale avrà percorso lo sviluppo verso l’alto fino a Me; e allora percepirà anche quando è subentrato lo stato della dissoluzione, riconoscendolo nel basso stato spirituale dell’umanità, quando c’è da aspettarsi la fine di un periodo di redenzione. Egli capirà che la Legge dell’eterno Ordine è stata infranta, e riconoscerà anche, che Io non rendo non-libera la volontà dell’uomo, obbligandolo a vivere nel Mio Ordine, ma sono costretto a legare la volontà in lui in un’altra forma, lasciandogli certamente la possibilità di uno sviluppo verso l’alto, ma non più come essere libero, bensì, rilegando di nuovo il suo spirituale nella materia, con una relegazione che richiede nuove creazioni, quindi, anche una precedente dissoluzione delle vecchie creazioni, le quali non potrebbero adempiere più al loro antico scopo.

Un simile processo si svolge periodicamente, com’è stato stabilito dall’eternità, perché Io previdi l’orientamento della volontà dell’umanità fin dall’eternità, e secondo questa fu anche stabilito il Mio Piano di salvezza. – Amen!

 

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