B. D. nr. 3709
(10. 03. 1946)
La missione dei servitori sulla Terra dopo la catastrofe della natura: parlare al prossimo!
[nel tempo della fine]
(il Signore):
Quello che percepirete attraverso la voce interiore, dichiaratelo forte al vostro prossimo quando sarà giunto il tempo! Infatti, è questa la missione che dovrete adempiere: dare chiarimento agli uomini quando per loro non sarà più comprensibile ciò che avviene nel mondo, quando, dopo il Mio intervento1, sarà difficile credere in un Creatore del Cielo e della Terra, in un amorevole Padre che guida il destino dei Suoi figli sulla Terra! Allora avvicinateli e istruiteli, e prima, …presentate loro il Mio grande Amore! Non spaventateli con il Dio dell’ira e del giudizio, poiché non vi sono degli ulteriori castighi, bensì solo dei mezzi d’educazione che Io impiego per salvare le anime degli uomini.
Ancora non pronuncio l’ultimo verdetto, tuttavia non lascio nulla di intentato per non dover condannare nel giorno del Giudizio le anime all’eterna dannazione2. E cercate di far capire loro che il periodo di redenzione è scaduto, che rimane ancora solo poco tempo fino alla fine, e che questo tempo deve essere utilizzato per il ritorno a Me! Gli uomini dubiteranno del Mio Amore, dubiteranno della Mia Onnipotenza, quando vedranno la grande afflizione che passa attraverso la volontà umana e, alla fine, sulla Terra, per Mia Volontà; e chi non è saldo nella fede e nella conoscenza attraverso la sua condotta di vita, sarà in pericolo di ricadere, cioè di rinunciare completamente a Me, se non riceverà chiarimento.
Nondimeno, la grandezza dell’afflizione aprirà anche i cuori, e loro ascolteranno, e le vostre parole non risuoneranno senza impressionarli. E pertanto, questo tempo deve essere particolarmente utilizzato, e voi dovete parlare ogni volta che vi sentirete spinti dall’interiore, poiché allora è sempre il Mio Spirito che vi spingerà ad essere attivi per Me e per il Mio regno. E allora presentate loro, prima, la grande afflizione spirituale, rendendoli attenti che al corpo è dato solo ancora poco tempo, ma che l’anima vive in eterno, e perciò la cosa più importante è la sorte di questa. Esortateli ad agire nell’amore, a considerare meno la loro afflizione e a considerare di più l’afflizione del prossimo. Ponete loro la forza e la benedizione dell’amore per il prossimo e la Mia sempre costante disponibilità ad aiutare, e cercate di risvegliare o rinsaldare la loro fede.
Non avrete bisogno di preoccuparvi di ciò che direte, poiché Io vi metterò tutte le parole in bocca, se solo vorrete essere attivi per Me, se voi stessi non vi rifiuterete di adempiere al compito che Io vi assegnerò mediante la Mia parola. Sentirete più chiara che mai la Mia voce in voi, e allora non temerete nessun potere opposto, poiché Io voglio che siate attivi per Me, e vi proteggerò nei confronti di coloro che vorranno ostacolarvi nella realizzazione della vostra attività.
Parlate tranquillamente e non lasciate sorgere dubbi, se il vostro agire corrisponde alla Mia Volontà, poiché quando giungerà il tempo del vostro agire per Me, Io prenderò possesso di voi, e voi Mi seguirete senza resistenza, cioè farete quel che vi dice il vostro cuore, e lo sentirete distintamente nel cuore. Sarà per voi un intimissimo bisogno di parlare a tutti quelli che vi attraversano la via, e indicare loro la fine che, altresì, verrà come il Mio intervento1 attraverso le forze della natura, …così come si adempirà tutto ciò che vi ho annunciato mediante il Mio Spirito! – Amen!
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1 – ‘il Mio intervento’ : cioè un possente ‘avvenimento della natura’ che si realizzerà secondo tutte le profezie nel tempo della fine, guidato dalla Volontà di Dio quale ultimo Atto per stimolare il rivolgersi a Lui nel breve tempo seguente e salvarli dalla relegazione nella materia prima della fine. [vedi il fascicolo n. 37 – “La catastrofe della natura”]
2 – ‘l’eterna dannazione’ : è il giudizio finale, in cui avverrà la relegazione dei miscredenti. [vedi il fascicolo n. 44 – “La nuova relegazione”]
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