B. D. nr. 3480
(14. 05. 1945)
La forza di volontà dei servitori di Dio, necessaria per avere la voce interiore
(da uno spirito-guida)
Chi ha la Parola, cioè, chi è in grado di sentire la voce di Dio in sé, deve anche disporre di una forte volontà per diffonderla, e adempirà il suo destino non appena inizia la sua missione. Allora lo spirito di Dio lo spingerà ad una costante attività e non presterà nemmeno resistenza, giacché si è offerto prima a Dio per il servizio, e questo deve già essere stato il presupposto per ricevere direttamente la Parola divina. La vera missione comincerà quando la lotta contro la fede1 diventerà evidente, quando non sarà più condotta in segreto, ma sarà aggredito dal mondo, apertamente, chi starà nella fede in Dio, in Gesù Cristo e nella Sua Opera di redenzione, e dichiarerà la propria fede davanti al mondo.
Allora ogni servitore di Dio si sentirà chiamato da Lui e farà ciò che gli prescrive la voce interiore: confessare e combattere per Dio e cercare di conquistare il prossimo alla fede. Allora si manifesterà la forza della sua volontà, perché nulla più lo spaventerà né lo tratterrà dal compito che Dio gli ha posto e che è sempre disposto a svolgere. Ogni servitore chiamato da Dio ha la ferma volontà di servirLo con tutte le sue forze, e Dio lo indirizza verso il giusto campo di lavoro, dove può sviluppare la forza e operare per la benedizione degli uomini che sono di buona volontà. Ma sarà un compito difficile, perché il nemico delle anime è potente e impiega tutti i mezzi per rendere innocui i servitori di Dio.
Tuttavia, a loro giunge costantemente la Parola, e attraverso questa, anche la forza per resistere, perché con la Parola, Dio stesso è con quelli che la desiderano e l’accolgono con il cuore credente e la rendono viva attraverso la loro volontà e le loro opere. Chi ha la Parola, sta anche nell’amore e perciò riceve costantemente la forza da Dio, il Quale è l’Amore stesso, e si avvicina all’uomo con ogni opera d’amore. E perciò la Parola sarà la più grande fornitrice di forza, dato che vi giunge direttamente dal regno spirituale sulla Terra, e come forza spirituale è, allo stesso tempo, oltremodo efficace. Essa eleverà gli uomini, li renderà fiduciosi e forti nella fede.
E così anche i servitori di Dio professeranno la loro fede colmi di forza e intrepidi davanti al mondo, cercheranno di diffondere la Parola divina e parleranno apertamente, non temeranno il mondo, ed eseguiranno la loro missione com’è la Volontà di Dio, essendo stati chiamati per questo da Lui stesso. A loro non mancherà la volontà di lavorare per Lui, e attingeranno sempre la forza per attuare questa volontà. Su di loro è già tracciata ogni via, poiché, non appena sottomettono la loro volontà a Dio di propria iniziativa, in loro opera anche la Volontà di Dio, che si manifesta in tutte le azioni, discorsi e pensieri.
Dove lo Spirito di Dio può operare, la Volontà divina determina il cammino di vita dell’uomo sulla Terra, perché lo Spirito di Dio si manifesta solo là, dove dapprima è stata sacrificata la propria volontà a Dio. Per questo motivo il percorso di vita di un servitore di Dio corrisponde al suo compito spirituale, e costui non deve preoccuparsi né essere apprensivo, perché questo deve essere affrontato secondo la Volontà di Dio, e l’uomo stesso non può cambiare nulla, persino quando il suo pensare umano aspirerebbe a cambiare. Tuttavia, poiché la Volontà di Dio è attiva in quell’uomo che vuol servire Dio, costui non si stancherà mai e non trascurerà mai il suo compito terreno, perché è lo spirito che proviene da Dio a spingerlo a lavorare per Lui.
Lo spirito proveniente da Dio si manifesterà costantemente e si annuncerà nella Parola che sarà guidata senza interruzioni a colui in grado di sentire sempre e stabilmente se ascolterà solo nell’interiore, nel cosciente legame con Dio. Egli cercherà questo collegamento, perché a ciò lo spinge il suo cuore, lo spinge l’amore per Dio e per il prossimo, e sarà continuamente spinto alla preghiera, al dialogo con Dio, al Padre più amorevole dei Suoi figli. E il servire Lui, lo preparerà ad una beatitudine già sulla Terra!
E Dio gli risponderà, il Suo Amore di Padre esaudirà ogni richiesta, ed egli sentirà la Sua voce, in particolare, quando è chiamato ad annunciare la Volontà di Dio al prossimo, a diffondere la Parola di Dio nel mondo. Questi uimini non saranno mai deboli nella volontà, perché la forza di Dio fluisce attraverso di loro, è portata continuamente tramite la Parola, la quale viene guidata direttamente dal regno spirituale alla Terra, affinché possano diventare beati coloro che nel tempo della fine si atterranno alla Sua Parola che accoglieranno e, con questa, …riceveranno la forza per perseverare fino alla fine! – Amen!
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1 – ‘la lotta di fede’ : nell’ultimo breve periodo di tempo prima della fine, contrassegnato dalla lotta più cruenta dei non credenti contro i fedeli a Dio, denominata ‘la lotta di fede’, i fedeli a Dio dovranno testimoniare la loro fede ed esortare gli ultimi salvabili prima del Giudizio finale. [vedi il fascicolo n. 38 – “La lotta di fede”]
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