B. D. nr. 2252
(7. 03. 1942)
Come riconoscere l’attività delle forze del male
(da uno spirito-guida):
Dove l’eterna Divinità si manifesta in modo così evidente, è impossibile considerare che stiano agendo le forze del male. Eppure questa obiezione vi sarà presentata spesso, perché è l’ultima arma dell’avversario di Dio, mentre proprio questa obiezione è così facilmente da confutare con il fatto che nessuna forza contraria a Dio insegnerà agli uomini l’amore, per condurli a Lui. L’insegnamento dell’amore è sempre e per sempre la Parola di Dio! Chi, dunque, predica l’amore sia sulla Terra sia nell’aldilà, starà sempre al servizio di Dio e non sarà mai influenzato dalle forze del male!
Gli stessi uomini si creano confusione perché parlano senza riflettere. Essi cercano di guidare i propri simili all’errore, consapevolmente o inconsapevolmente. Loro stessi hanno troppa poca forza di giudizio oppure non lo usano, e già la minima volontà di riconoscere il giusto e poi agire giustamente, darebbe loro il chiarimento. Dove opera Dio ci sarà sempre l’amore come fondamento, mentre l’attività dell’avversario è rivolta a respingere l’amore sulla Terra. Dove agisce Dio, ci sarà anche la Sapienza, cioè agli uomini sarà offerto qualcosa in modo chiaro e comprensibile che può far scaturire ancora solo l’amore per Dio; e dove agisce Dio, ci sarà anche forza e luce, perché questi sono gli effetti di ciò che l’Amore e la Sapienza di Dio fanno fluire sugli uomini.
L’Amore di Dio cerca di educare gli uomini all’amore, invece la mancanza d’amore dell’avversario di Dio cerca di distruggere l’amore. Ciò che ora indica l’amore, è impossibile che provenga da colui che combatte l’amore. L’Amore di Dio cerca di guidare gli uomini alla verità, invece l’avversario di Dio la combatte. Tutto ciò che viene offerto è chiaramente comprensibile e accettabile per chiunque aspiri seriamente alla verità. Di conseguenza, non può essere all’opera una Potenza che tende a diffondere l’errore nel mondo, e chi esamina, difficilmente potrà trovare un insegnamento errato, invece il suo cuore affermerà tutto quando lui stesso non è succube del potere opposto. E allora si manifesta una forza che non può essere negata. E questa forza può irradiarla solo Colui che è la Fonte primordiale della forza.
Anche l’avversario di Dio dispone di forza, dato che lui stesso è ugualmente ricevente della forza da Dio; invece costui la usa per agire contro di Lui, e mai per lavorare per Lui, altrimenti non sarebbe più l’avversario di Dio, e questo è decisivo per ogni manifestazione di forza secondo la quale uno spirito parla. Si può sempre dedurre che c’è l’azione divina dove si riconosce l’amore, perché l’Amore di Dio proviene da Lui stesso e conduce a Lui; mentre le forze cattive si astengono da ogni indicazione all’amore e le loro azioni sono rivolte contro Dio e contro tutto il bene! – Amen!
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