B. D. nr. 1130
(8. 09. 1939)
Sarà un’apparente crudeltà la distruzione di tutto il possesso, ma è solo Grazia!
[nel tempo della fine]
(il Signore):
Beati quelli che si dichiarano per Me, …che si affidano a Me e desiderano il Mio Amore! Essi hanno trovato la via verso di Me e non potranno più smarrirsi, …e le loro anime saranno salvate per l’eternità! Allora ascoltate la Mia Parola: “Il mondo vedrà una sconfinata miseria, e l’avarizia degli uomini assumerà delle dimensioni tali, che li condurranno inevitabilmente a cattive situazioni del genere più madornale, e non riuscirà a nessun potere terreno porre fine a inaudite crudeltà, e considerato che dei potenti terreni non potranno fare nessun uso del loro potere, ma tutti gli sforzi saranno inutili per porre fine agli atti di violenza, allora la Divinità stessa si metterà in mezzo e svincolerà loro il potere, e questo in modo inconcepibile”.
Sì, l’intervento della Divinità sarà di un’importanza così decisiva per tutti gli uomini, poiché d’allora in poi ognuno temerà per la sua vita, riconoscendo la propria impotenza e, allo stesso tempo, anche l’operare di forze nemiche di Dio nell’uomo. Chi percorre con Dio tutte le sue vie, nessuno dei nemici può avvicinarsi alla sua vita. Questi riconosce certamente l’impotenza di chi finora non è stato vinto, ma evita comunque le dispute con il potere terreno, perché da quel lato non c’è quasi da sperare nessuna concessione, considerato che costoro si sono posti come meta la distruzione di determinate opinioni e quindi anche di coloro che persistono in queste opinioni.
Questi saranno certamente colpiti sensibilmente, perché il mondo infurierà; dispute e alterchi tra gli uomini raggiungeranno la più alta affermazione, e i comandamenti dell’amore divino saranno osservati poco o per nulla, di conseguenza tutte queste creature saranno in balia di Satana, e anche il Padre nei Cieli, per liberarle da costui, dovrà impiegare dei mezzi che potrebbero essere chiamati quasi crudeli, …se l’uomo non vuole affidarsi devotamente a Lui, poiché solo chi confida pienamente nel Signore, riconosce la Sua mano in ogni avvenimento.
Ciò che metterà tutto il mondo in agitazione, sembrerà al figlio terreno devoto, inevitabile e necessario, mentre il mondo non riconoscerà ancora il vero senso di ogni avvenimento apparentemente crudele, vedrà solo la sofferenza, ma non la benedizione della stessa, e considerato che il Signore stesso si prenderà cura di un popolo che sta per sprofondare e il cui stato spirituale è così triste, allora colpirà il popolo proprio là dove è ancora troppo attaccato alle cose terrene, …togliendo agli uomini ogni possesso! Egli lascerà che gli uomini riconoscano la povertà, e in questa povertà Egli fornirà loro, di nuovo, le Grazie che a tutti loro stanno a disposizione.
Infatti, il Signore non pensa alla distruzione, bensì, …solo al cambiamento dei pensieri! E così Egli deve far rivolgere i pensieri verso lo spirituale e farli distogliere dalle cose materiali; e questo è lo scopo di tutti gli avvenimenti in arrivo che potrebbero indurre voi uomini alla supposizione che le ricchezze terrene siano distrutte a casaccio dalla Volontà divina, mentre l’unico motivo, …è che la lotta sia rivolta alla distruzione della materia!
La materia deve di certo essere superata, ma per questo non sarebbero davvero necessarie tali crudeltà, e tuttavia ora si renderà evidente come gli uomini possono trascorrere la loro esistenza amando la pace, …se Dio stesso toglie loro dalla via tutti gli ostacoli. E considerato che l’umanità non fa nient’altro che aumentare i propri beni sia nel piccolo sia su grande scala, allora il Signore eliminerà proprio questi ostacoli per la vita eterna, e quindi farà venire sugli uomini un avvenimento1 che parlerà abbastanza chiaramente da sé, e che è stato riconosciuto dalla Sapienza di Dio come l’ultimo tentativo per la salvezza delle anime erranti, …e quindi è predestinato fin dall’eternità! – Amen!
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1 – ‘un avvenimento’ : cioè un enorme ‘avvenimento della natura’ che si realizzerà secondo la Volontà di Dio quale ultimo avvertimento prima del giudizio finale, così da stimolare gli uomini a credere nella Sua esistenza, e sarvarli dalla relegazione nella materia. [vedi il fascicolo n. 37 – “La catastrofe della natura”]
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