B. D. nr. 0810

(14. 03. 1939)

 

“Ricercate la verità nell’interiore, in Me, poiché solo Io posso darvela”

 

(il Signore):

Tutte le forze si uniscono per la grande opera sulla Terra, e nessuna forza deve rimanere inutilizzata, se la Mia Parola deve essere trasmessa agli uomini sulla Terra in tutta la purezza e veridicità. Chi desidera vivere nella verità, i suoi sensi non devono essere rivolti al mondo esteriore, bensì, deve ascoltare costantemente nell’interiore, presentare le domande al Creatore del Cielo e della Terra, ragionare con se stesso, ricercare con tutto l’amore per la verità, sempre, con il pensiero rivolto a Dio, e ogni dubbio scomparirà, e tutta la vita gli diventerà comprensibile come una stazione scolastica, e coglierà ogni Sapienza da Dio stesso, il Quale, non gliela nasconderà!

Solo unicamente così è possibile riconoscere il significato e lo scopo della vita, solo così è possibile vedere nell’eterna Divinità, l’Essere più sommo e perfetto, e solo così è possibile bandire dal cuore tutte le false opinioni e concetti formati da sé e accettare solo ciò che è realmente proceduto da Dio che è l’eterna Verità stessa. E se ora vi è stata indicata questa via e avete la volontà di fare ciò che è giusto, questo vi sarà facile, perché Io sono con chiunque voglia trovarMi.

Pertanto, è anche fin troppo chiaro, che né dei ricercatori saggi, né delle forze d’insegnamento sistematicamente istruite sulla Terra, possono dare una chiara immagine della Creazione e dell’essenza di Dio, fedele della verità, finché essi stessi non saranno compenetrati dalla verità, e questa, se tenderà verso di Me. Chi non può essere istruito da Me stesso, rivolgendo la sua volontà consapevolmente a Me, perderà sempre la pura verità e non sarà mai in grado di sostenere l’infallibilità della sua sapienza. E così il Mio Amore vi darà di nuovo la dimostrazione che potete essere sempre portatori della Mia Parola, se è nella vostra volontà.

La ricerca della verità è sempre stata propria degli uomini in ogni tempo, solo la via non è sempre stata la stessa. Chi considera se stesso come il punto di partenza di ogni Sapienza, chi cerca di penetrare in un ambito a lui estraneo grazie al suo io, la sua ricerca non potrà mai e poi mai condurre alla giusta meta, perché Io stesso voglio essere interpellato dove si tratta di esplorare la Mia Creazione. Io sono il Signore su tutto ciò che vedete, e così è comprensibile che chiunque voglia entrare nel Mio regno, nello spirito, debba prima rivolgersi a Me. Allora Io stesso voglio aprirgli le Porte e concedere là uno sguardo perfetto, e nessuno potrà mai smarrirsi, bensì starà nella più profonda verità. Chi invece vuole ignorarMi, camminerà cieco, nonostante ogni sforzo per trovare la luce.

Voi che siete tutti, Mie creature, potrete essere ciò che vi ho assegnato solo se vi unirete a Me, perché, se la Mia forza deve fluire attraverso di voi, non dovete sfuggirMi né evitarMi. Mentre adesso è la vostra vita terrena, propriamente, una fuga da Me! Infatti, è la separazione dal vostro Creatore che vi rende la vita terrena così difficile, e prima che possiate ritrovare la via del ritorno a Lui, la vostra sofferenza non diminuirà davvero.

E così, a voi continuerà a essere inviata la chiamata dall’alto, e tuttavia non la sentirete, rimarrete nell’abisso, mentre vi è sempre stata tracciata una via verso l’alto e vi è stata indicata così facilmente percorribile. Perciò, non disprezzate o deridete Colui che vi corteggia con tutto l’Amore, Pazienza e Misericordia!Amen!

 

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