B. D. nr. 0232
(20. 12. 1937)
Una risposta sulle riflessioni in seguito alla morte di Ludendorff1
(da uno spirito-guida):
«Dai loro frutti li riconoscerete!» [Mt. 7,16].
Mia cara figlia, se la tua volontà è buona, devi sentire anche la voce interiore che ti ammonisce. Non sempre ti è facile, ma il lavorare continuamente su di te ti porterà alla meta. Nonostante tutte le tentazioni, deve riuscirti di rivolgerti a tutte le creature con amore, ma lascia al Padre di giudicare chi merita con amore e chi no. Devi stare nella Sua benedizione e non te ne pentirai mai, ma devi rimanere sempre con il cuore puro, e se ti è difficile, prega.
Voi uomini non sapete quanto facilmente potete cadere, il male è sempre in agguato intorno a voi e cerca di penetrare nei vostri pensieri, e allora l’uomo viene sbattuto di qua e di là e perde facilmente l’unione con Dio. Abbiate misericordia di ogni creatura e raccomandatela al Padre vostro celeste, affinché anch’Egli abbia Misericordia di voi. Anche se la colpa è grande, …l’Amore di Dio è più grande!
Ecco, figlia mia, te lo mettiamo così nel cuore, affinché ti liberi dal pensiero che il vostro giudizio sia giusto:
Chi ha concluso la sua vita ed è rimasto nella fede in Dio, ha anche il diritto all’Amore compassionevole del Padre; e sapete voi se la voce di Dio non sia penetrata in quel cuore? Guarda: il Padre ha cura incessantemente dei figli terreni. Spetta alla Sua Volontà lasciare perdurare la loro vita, e fino alla fine, l’Amore del Cielo lotta per ogni anima. Chi fino alla fine si raccomanda alle cure del Signore, riceverà la Sua benedizione.
Perciò anche voi offrite la vostra volontà al Signore, e ognuno preghi per l’altro, e uscirete vittoriosi dalla lotta contro l’avversario. Interpretate bene le parole del Signore: «Quello che avete fatto al minimo dei Miei fratelli, lo avete fatto a Me!», se sarete in grado di vincere voi stessi e amare i vostri nemici; allora offrirete questo amore al vostro Signore e Salvatore, perché è la Sua Volontà che vi amiate gli uni gli altri, e il signore guarda nel vostro cuore. Ricordatevi delle povere anime senza guardare alla persona, concedete loro la grazia della preghiera, lasciate giudicare al Padre! Solo l’avversario può staccarsi completamente (da questi concetti), perché Dio è l’Amore, e finché il Signore lascia camminare i Suoi figli sulla Terra, fino allora è data al figlio terreno la possibilità di riconoscere.
Certe lotte con le forze nemiche sembrano certamente infinite, ma la forza dell’amore è più potente. Perciò Dio, nel Suo Amore, ha saggiamente disposto che l’uomo nell’ora della morte riporti i suoi pensieri alla sua gioventù e alla sua infanzia, e le impressioni di quei momenti rischiarino sovente fulmineamente lo spirito; e se egli riconosce l’Agire della Divinità e lascia la vita terrena con questo riconoscimento, allora non è consegnato irrimediabilmente senza speranza alla forze maligne, perciò non lascia quest’anima senza amore, non la lascia languire, perché, anche se soffrirà comunque molto, non appena si sarà resa conto della sua situazione, …il Signore le darà la forza superarle. – Amen!
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1 – Erich Friedrich Wilhelm Ludendorff (1865-1937) fu un generale tedesco molto medagliato, distintosi nella 1° guerra mondiale. [vedi la sua storia su Wikipedia]
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